Emerson aiuterà a rendere più efficiente la produzione dell'impianto Martin Linge di Equinor nel Mare del Nord dal punto di vista delle emissioni di carbonio

Fallback image

I servizi di supporto operativo di Emerson aiuteranno Equinor a ottimizzare l'efficienza della produzione e a ridurre consumi di energia ed emissioni dalla piattaforma Martin Linge. Foto di: Jan Arne Wold e Øyvind Gravås/Equinor. Immagine ad alta risoluzione

Servizi di supporto operativo per ottimizzare l'efficienza della produzione e ridurre consumi di energia ed emissioni

STAVANGER, Norvegia (15 novembre 2022) – Emerson (NYSE: EMR), leader mondiale nei campi di software e ingegneria, ha firmato un accordo quadro quinquennale con Equinor per la fornitura di servizi di supporto operativo finalizzati a garantire una produzione continua e ottimizzata di olio e gas dalla propria piattaforma all'avanguardia Martin Linge nel Mare del Nord norvegese. Il contratto, che prevede opzioni per altri tre quinquenni, copre la manutenzione e gli aggiornamenti della tecnologia di controllo, del software e della strumentazione. Queste tecnologie contribuiscono ad accelerare la produzione efficiente in termini di emissioni di carbonio e consentono il funzionamento remoto da terra, garantendo una maggiore sicurezza dei lavoratori e una riduzione dei costi operativi.

Martin Linge rappresenta uno sviluppo significativo per la produzione norvegese di petrolio e gas, con risorse recuperabili stimate pari a circa 260 milioni di barili equivalenti di petrolio. La tecnologia, l'esperienza progettuale e le risorse globali di Emerson sono state fondamentali per aiutare a raggiungere in sicurezza il primo obiettivo petrolifero e, con l'aggiudicazione di questo contratto di servizio, Equinor ottiene un supporto continuo per ottimizzare la produzione, ridurre il consumo energetico e le emissioni e massimizzare il potenziale dello sviluppo di Martin Linge.

L'impianto Martin Linge, situato a 42 chilometri a ovest di Oseberg, è la prima piattaforma sulla placca continentale norvegese a essere avviata da terra. Il mega-progetto da 63 miliardi di corone norvegesi (7,3 miliardi di dollari) comprende una piattaforma di produzione e una nave di stoccaggio e scarico galleggiante (FSO) ancorata in modo permanente. Queste strutture sono alimentate dalla terraferma tramite il cavo marino a corrente alternata più lungo al mondo, contribuendo a ridurre le emissioni di CO2 di 200.000 tonnellate all'anno. Il petrolio viene lavorato sulla nave FSO prima di essere trasportato con navi cisterna al mercato globale, mentre il gas viene trasportato tramite condutture a St. Fergus, in Scozia.

"Grazie alle comprovate tecnologie di automazione, alle pratiche di lavoro collaborativo e alla vasta esperienza, Emerson è la scelta ideale come partner affidabile per progetti nel settore energetico di questa portata e importanza", ha affermato Mark Bulanda, presidente esecutivo della divisione Automation Solutions di Emerson. "Con questo contratto di assistenza siamo entusiasti di aiutare Equinor a raggiungere una produzione continua sicura ed efficiente dal punto di vista delle emissioni di anidride carbonica".

L'assegnazione del contratto di assistenza segue l'implementazione da parte di Emerson di una soluzione di automazione completa per il progetto, che incorpora il sistema di controllo distribuito DeltaV™ dell'azienda; strumentazione di misura avanzata cablata e wireless; controlli, valvole di arresto di emergenza e di isolamento fondamentali; tecnologia di misurazione e software di gestione degli asset. Questa tecnologia consente di gestire la piattaforma e la nave FSO principalmente da una sala di controllo a terra a Stavanger, con gli operatori offshore in grado di accedere all'interfaccia del sistema di controllo tramite dispositivi mobili palmari, con conseguente aumento della flessibilità e dell'efficienza dei lavoratori. Il controllo degli impianti di produzione in questo modo consente a tre turni di operatori di lavorare dalla terraferma anziché in mare aperto, riducendo i rischi per il personale e minimizzando i costi.

I servizi di ingegneria cloud e la tecnologia digital twin di Emerson hanno svolto un ruolo cruciale nella realizzazione del progetto e nell'avvio dell'estrazione sicura del petrolio. La piattaforma Remote Virtual Office (RVO) dell'azienda ha consentito al personale di progetto di tutto il mondo di collaborare in modo sicuro in un ambiente virtuale di progettazione, messa in servizio e collaudo, indipendentemente dalla relativa ubicazione. In tal modo sono state ridotte le necessità di viaggi e trasferimenti (un'esigenza vitale a causa delle restrizioni per la pandemia da COVID-19) ma si è prodotto anche un impatto significativo sulla pianificazione, sui rischi e sui costi del progetto. La tecnologia digital twin di Emerson ha inoltre offerto notevoli vantaggi operativi e progettuali, come la semplificazione della messa in opera del sistema di controllo, aiutando Equinor a formare gli operatori in scenari reali prima che il sistema di controllo entrasse in funzione e apportando continui miglioramenti che contribuiscono a ottimizzare la produzione e ridurre il consumo di energia e le emissioni.

Media:

Risorse aggiuntive:

Informazioni su Emerson 
Emerson (NYSE: EMR) è un'azienda globale di tecnologia e software che fornisce soluzioni innovative per le industrie più importanti del mondo. Grazie al portafoglio di prodotti di automazione leader del settore, inclusa la quota di maggioranza in AspenTech, Emerson aiuta le industrie di processo, ibride e manifatturiere a ottimizzare le operazioni, proteggere il personale, ridurre le emissioni e raggiungere i propri obiettivi di sostenibilità. Per ulteriori informazioni, visitare il sito Emerson.com.